e.Toscana Compliance 
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Del: 27/10/2009
Categoria: Applicativa
Destinatari: Regione Toscana, Enti

Protocollo Informatico - Comunicazioni tra le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti privati
 
Indice
------	
1. Contesto di riferimento
2. Obiettivi
3. Analisi
3.1. CU1: Invio di documenti da un soggetto privato ad una Pubblica Amministrazione
3.2. CU2: Invio di documenti da una Pubblica Amministrazione ad un soggetto privato
3.3. Segnatura estesa
4. Prodotti attesi
5. Bibliografia



1. Contesto di riferimento
--------------------------
La legislazione [N1] definisce il protocollo informatico come "l'insieme delle 
risorse di calcolo, degli apparati, delle reti di comunicazione e delle 
procedure informatiche utilizzati dalle amministrazioni per la gestione dei 
documenti", ovvero, tutte le risorse tecnologiche necessarie alla realizzazione 
di un sistema automatico per la gestione elettronica dei flussi documentali.


2. Obiettivi
------------
Il presente RFC si pone come estensione dell'RFC-8 - Protocollo Informatico [R1].
L'obiettivo è quello di dettagliare le specifiche riguardanti le comunicazioni 
fra le Pubbliche Amministrazioni (PA) e i soggetti privati (cittadini e imprese).


3. Analisi
----------

I privati possono comunicare con le PA attraverso un portale web dedicato, che 
può essere visto come un particolare sistema informativo.
Questo sistema informativo afferisce ad una AOO fittizia denominata PRI.WEB.
Il caso di interazione fra PA e privati viene così ricondotto a quello fra PA e 
PA, in cui tutte le comunicazioni avvengono fra AOO.
Devono essere però gestite alcune informazioni aggiuntive riguardanti il 
soggetto privato, sia in invio che in ricezione da parte della PA, che 
consistono nei suoi Attributi di Domicilio Elettronico (RFC-122, [R2]).
Per supportare il trasporto di questi dati aggiuntivi è stata estesa la 
segnatura utilizzata in tutte le comunicazioni di Protocollo, inserendo 
un'entità "Privato", opzionale, sia nel campo 'Mittente' che nel campo 
'Destinatario'.
Il DTD esteso è allegato al presente RFC.

Gli agenti coinvolti sono quindi:
- Il soggetto privato: un cittadino o un'impresa registrato sul Portale
- La Pubblica Amministrazione: un ente registrato nell'indice delle pubbliche
amministrazioni e abilitato all'interazione con i privati.

Le interazioni tra le PA e i soggetti privati sono di due tipi:
- Il soggetto privato invia una comunicazione alla PA che provvede a 
protocollarla e ad informare il privato dell'esito della protocollazione (CU1).
- La PA invia una comunicazione al privato che deve informare la PA 
della presa visione della comunicazione (CU2).

Dato che il Portale agisce come una PA a livello di Protocollo, gli scenari di
cooperazione rimangono gli stessi di RFC 8.


3.1. CU1: Invio di documenti da un soggetto privato ad una Pubblica Amministrazione
-----------------------------------------------------------------------------------
I sistemi informativi abilitati alla ricezione di comunicazioni da soggetti privati 
devono supportare la segnatura estesa.
In particolare nel campo 'Mittente' sarà presente l'entità "Privato" che contiene 
gli Attributi di Domicilio Elettronico del soggetto privato che ha inviato la 
comunicazione.
Il resto dei messaggi che il sistema informativo della PA deve gestire ("Conferma 
di ricezione", "Notifica eccezione", "Aggiornamento di Conferma", "Annullamento 
protocollazione") seguono le regole e le specifiche generali del Protocollo 
Informatico.


3.2. CU2: Invio di documenti da una Pubblica Amministrazione ad un soggetto privato
-----------------------------------------------------------------------------------
I sistemi informativi che vogliono inviare comunicazioni a soggetti privati 
devono valorizzare correttamente l'entità "Privato" del campo 'Destinatario' della 
segnatura estesa con gli Attributi di Domicilio Elettronico (ADE [R2]) del 
privato destinatario della comunicazione.
La correttezza degli attributi ADE viene verificata dal Proxy Applicativo che può
eventualmente non accettare la comunicazione, ritornando una notifica di non 
accettazione.
L'invio dovrà essere fatto verso la AOO fittizia PRI.WEB che si occupa appunto 
di ricevere le comunicazioni per i privati e dovrà essere sempre richiesta 
la "conferma ricezione".
Il messaggio di "conferma ricezione" verrà recapitato alla PA mittente quando 
il privato darà esplicita conferma di presa visione della comunicazione.


3.3. Segnatura estesa
-------------------

File: Segnatura.dtd

<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!--
*************************************************************************
* *
* Autorita` per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione *
* *
* Segnatura.dtd *
* *
* Allegato B alla Circolare 7 maggio 2001, n. AIPA/CR/28 *
* "Formato e definizioni dei tipi di informazioni minime ed *
* accessorie comunemente scambiate tra le pubbliche amministrazioni *
* e associate ai documenti protocollati" *
* *
* versione del 7 maggio 2001 *
* *
*************************************************************************
-->
<!--
*************************************************************************
* *
* Data di pubblicazione della DTD *
* *
*************************************************************************
-->
<!ENTITY % dataPubblicazione "2009-03-31">
<!--
*************************** ROOT ELEMENT ********************************
* *
* La DTD prevede cinque possibili "ROOT ELEMENT": *
* - Segnatura *
* - ConfermaRicezione *
* - AggiornamentoConferma *
* - NotificaEccezione *
* - AnnullamentoProtocollazione *
* *
*************************************************************************
-->
<!--
*************************** Segnatura ***********************************
* *
* Si compone di tre sezioni, di cui due obbligatorie (Intestazione e *
* Descrizione) ed una opzionale (Riferimenti): *
* - la sezione Intestazione contiene i dati identificativi e le *
* informazioni fondamentali del messaggio; *
* - la sezione Riferimenti contiene le informazioni relative al *
* contesto generale di cui il messaggio fa parte; *
* - la sezione Descrizione contiene le informazioni descrittive *
* riguardanti il contenuto del messaggio. *
* *
* Gli attributi della Segnatura definiscono la versione di riferimento *
* del formato ed il linguaggio usato nella definizione *
* dei valori testuali. In questa versione della DTD l'attributo *
* "versione" ha valore fisso, pari alla data di prima pubblicazione, *
* espressa in formato ISO 8601 esteso (i.e. aaaa-mm-gg). *
* L'attributo standard xml:lang ha come valore fisso il token "it" *
* (codice standard ISO 639) ed indica l'uso della lingua italiana come *
* default per il contenuto testuale degli elementi XML. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Segnatura (Intestazione, Riferimenti?, Descrizione)>
<!ATTLIST Segnatura
	versione NMTOKEN #FIXED "2001-05-07"
	xml:lang NMTOKEN #FIXED "it"
>
<!--
*************************** Intestazione ********************************
* *
* L'elemento Intestazione e` obbligatorio nella Segnatura Informatica e *
* contiene gli elementi essenziali di identificazione e *
* caratterizzazione amministrativa del Messaggio Protocollato. *
* L'elemento Intestazione contiene anche le informazioni relative alla *
* trasmissione del messaggio, sia dal punto di vista telematico *
* che amministrativo. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Intestazione (Identificatore, PrimaRegistrazione?, OraRegistrazione?, Origine, Destinazione+, PerConoscenza*, Risposta?, Riservato?, InterventoOperatore?, RiferimentoDocumentiCartacei?, RiferimentiTelematici?, Oggetto, Classifica*, Note?)>
<!--
*************************** Identificatore ******************************
* *
* Un elemento Identificatore contiene le informazioni identificative *
* minime di protocollo, ai sensi del d.P.R. 445/2000. *
* L'elemento Identificatore inserito al primo livello nell'Intestazione *
* riporta i dati dell'Identificatore di Registrazione del *
* Messaggio Protocollato. Nelle altre posizioni in cui viene utilizzato *
* nella DTD esso riporta i dati di un generico Identificatore di *
* Protocollo il cui significato e` desumibile dal contesto. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - un CodiceAmministrazione e` codificato mediante i caratteri *
* previsti dalla specifica ISO 646 (US-ASCII a 7 bit) ed e` composto *
* di lettere maiuscole ([A-Z]), lettere minuscole ([a-z]), cifre *
* decimali ([0-9]) e dal carattere '-'; *
* - un CodiceAmministrazione deve avere una lunghezza non superiore a *
* 8 caratteri. *
* - un CodiceAOO e` codificato mediante i caratteri previsti dalla *
* specifica ISO 646 (US-ASCII a 7 bit) ed e` composto da una sequenza *
* di lettere maiuscole ([A-Z]), lettere minuscole ([a-z]), cifre *
* decimali ([0-9]) e dal carattere '-'; *
* - un CodiceAOO deve avere una lunghezza non superiore a 8 caratteri. *
* - il NumeroRegistrazione deve essere sempre formato da sette *
* cifre decimali, con giustificazione mediante zeri (e.g. il numero 1 *
* deve essere codificato come 0000001); *
* - la DataRegistrazione deve essere in formato ISO 8601 esteso *
* (i.e. aaaa-mm-gg). *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - il CodiceAmministrazione deve essere un codice valido ai sensi *
* del d.P.R. 445/2000 e del d.P.C.M 31/10/2000; *
* - il CodiceAOO deve corrispondere ad un codice valido attribuito *
* dalla amministrazione di cui la AOO fa parte (come previsto dal *
* d.P.R. 445/2000 e dal d.P.C.M 31/10/2000). *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Identificatore (CodiceAmministrazione, CodiceAOO, NumeroRegistrazione, DataRegistrazione)>
<!ELEMENT CodiceAmministrazione (#PCDATA)>
<!ELEMENT CodiceAOO (#PCDATA)>
<!ELEMENT NumeroRegistrazione (#PCDATA)>
<!ELEMENT DataRegistrazione (#PCDATA)>
<!--
*************************** PrimaRegistrazione **************************
* *
* La PrimaRegistrazione si riferisce all'Identificatore di *
* Registrazione primario, cioè attribuito per primo ad un Documento *
* Protocollato che viene ritrasmesso più volte. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la PrimaRegistrazione deve essere specificata solo se non coincide *
* con l'Identificatore del Messaggio Protocollato. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT PrimaRegistrazione (Identificatore)>
<!--
*************************** OraRegistrazione ****************************
* *
* L'elemento OraRegistrazione riporta l'ora di creazione della *
* Registrazione di Protocollo del Messaggio Protocollato. *
* *
* L'attributo tempo descrive il tipo di misurazione temporale *
* utilizzata. *
* Il token "locale" indica il tempo locale non sincronizzato del *
* sistema dove la Registrazione di Protocollo e` stata creata. *
* Il token "rupa" indica il tempo sincronizzato di RUPA. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - l'OraRegistrazione deve essere in formato ISO 8601 esteso *
* (i.e. hh:mm:ss[,ddd] - ad esempio 16:09:19,710; *
* si noti che l'indicazione dei millisecondi e` opzionale). *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT OraRegistrazione (#PCDATA)>
<!ATTLIST OraRegistrazione
	tempo (locale | rupa | NMTOKEN) "locale"
>
<!--
*************************** Origine *************************************
* *
* L'elemento Origine riporta i dati telematici ed amministrativi del *
* mittente del Messaggio Protocollato. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la descrizione dell'Origine deve essere specificata nel modo piu` *
* completo possibile. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Origine (IndirizzoTelematico, Mittente)>
<!--
*************************** Destinazione ********************************
* *
* Ciascun elemento Destinazione contiene i dati telematici ed *
* amministrativi di un singolo destinatario del Messaggio Protocollato. *
* *
* L'attributo confermaRicezione indica la richiesta di invio di una *
* Conferma di Ricezione da parte del destinatario. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - se la Destinazione del Messaggio Protocollato e` una pubblica *
* amministrazione l'IndirizzoTelematico indicato deve corrispondere *
* a quello della casella istituzionale della AOO destinataria, ai *
* sensi dell'art. 15 comma 3 del d.P.C.M. 31/10/00. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Destinazione (IndirizzoTelematico, Destinatario*)>
<!ATTLIST Destinazione
	confermaRicezione (si | no) "no"
>
<!--
*************************** PerConoscenza *******************************
* *
* Ciascun elemento PerConoscenza contiene i dati telematici ed *
* amministrativi di un destinatario per conoscenza del Messaggio *
* Protocollato. *
* *
* L'attributo confermaRicezione indica la richiesta di invio di una *
* Conferma di Ricezione da parte del destinatario per conoscenza. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - se la destinazione PerConoscenza del Messaggio Protocollato e` una *
* pubblica amministrazione l'IndirizzoTelematico indicato deve *
* corrispondere a quello della casella istituzionale della AOO *
* destinataria. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT PerConoscenza (IndirizzoTelematico, Destinatario*)>
<!ATTLIST PerConoscenza
	confermaRicezione (si | no) "no"
>
<!--
*************************** Risposta ************************************
* *
* L'elemento Risposta indica un indirizzo telematico da utilizzarsi per *
* le risposte automatiche (i.e. ConfermaRicezione, NotificaEccezione, *
* AggiornamentoConferma, AnnullamentoProtocollazione). *
* Tale indirizzo viene specificato solo se non coincidente con *
* l'indirizzo telematico indicato nell'elemento Origine. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - dato che Conferme di Ricezione, Messaggi di Notifica di Eccezione, *
* Aggiornamenti di Conferma, Annullamenti di Protocollazione non sono *
* soggetti a protocollazione, l'IndirizzoTelematico indicato *
* nell'elemento Risposta puo` essere diverso da quello di una casella *
* istituzionale. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Risposta (IndirizzoTelematico)>
<!--
*************************** IndirizzoTelematico *************************
* *
* Un IndirizzoTelematico contiene un indirizzo, ad esempio di posta *
* elettronica, utilizzato per la trasmissione telematica. *
* *
* L'attributo tipo di indirizzo telematico specificato. *
* Il token "smtp" indica un indirizzo SMTP, il token "uri" indica la *
* specifica di un indirizzo telematico tramite la sintassi delle URI. *
* Il formato libero (NMTOKEN) e` da utilizzarsi per l'indicazione di *
* tipo di sistemi di messaging diversi da quelli utilizzati su internet *
* (e.g. sistemi proprietari). *
* *
* Regole aggiuntive *
* - il contenuto dell'elemento IndirizzoTelematico di tipo "smtp" *
* deve essere sintatticamente conforme a quanto previsto dalla *
* specifica pubblica RFC 822; *
* - il contenuto dell'elemento IndirizzoTelematico di tipo "uri" *
* deve essere sintatticamente conforme a quanto previsto dalla *
* specifica pubblica RFC 1738. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - non e` ammesso l'uso del tipo "uri" per l'indicazione di un *
* indirizzo SMTP (i.e. tramite una URI "mailto:"); *
* - qualunque sia il tipo di protocollo di trasporto telematico *
* adottato, la specifica di un IndirizzoTelematico deve essere *
* completa e non ambigua. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT IndirizzoTelematico (#PCDATA)>
<!ATTLIST IndirizzoTelematico
	tipo (smtp | uri | NMTOKEN) "smtp"
	note CDATA #IMPLIED
>
<!--
*************************** InterventoOperatore *************************
* *
* L'elemento InterventoOperatore esprime la richiesta di intervento di *
* un Operatore ai fini della protocollazione e/o smistamento del *
* Messaggio Protocollato (invece di una protocollazione e/o smistamento *
* che potrebbe essere automatica). Puo` contenere un testo che descrive *
* i motivi della richiesta. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT InterventoOperatore (#PCDATA)>
<!--
*************************** Riservato ***********************************
* *
* L'elemento Riservato esprime la richiesta di trattamento riservato *
* del Messaggio Protocollato. Puo` contenere un testo che descrive i *
* motivi della richiesta *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Riservato (#PCDATA)>
<!--
*************************** RiferimentoDocumentiCartacei ****************
* *
* L'elemento RiferimentoDocumentiCartacei e` indice della presenza nel *
* Messaggio Protocollato di riferimenti esterni a Documenti Cartacei e *
* quindi della necessita` di effettuare una validazione manuale della *
* corrispondenza tra i dati riportati nella Segnatura Informatica sui *
* documenti in questione. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT RiferimentoDocumentiCartacei EMPTY>
<!--
*************************** RiferimentiTelematici ***********************
* *
* L'elemento RiferimentiTelematici e` indice della presenza nel *
* Messaggio Protocollato di riferimenti esterni a Documenti Informatici *
* dislocati in una posizione remota (e.g. repositorio condiviso). *
* *
* La collocazione effettiva dei Documenti Informatici e` indicata *
* all'interno dell'elemento Documento. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT RiferimentiTelematici EMPTY>
<!--
*************************** Oggetto *************************************
* *
* L'elemento Oggetto contiene la descrizione testuale dell'oggetto del *
* messaggio. *
* La descrizione testuale contenuta nell'elemento Oggetto dovrebbe *
* essere significativa e dovrebbe avere una lunghezza congrua, *
* tipicamente almeno 30 caratteri. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Oggetto (#PCDATA)>
<!--
*************************** Classifica **********************************
* *
* L'elemento Classifica contiene l'indicazione di una Classifica. *
* Inserito al primo livello nell'Intestazione, l'elemento Classifica *
* indica la Classifica del Messaggio Protocollato. *
* Nelle altre posizioni in cui viene utilizzato nella DTD tale elemento *
* indica una Classifica attribuibile all'elemento che ne costituisce *
* il contesto. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Classifica (CodiceAmministrazione?, CodiceAOO?, Denominazione?, Livello+)>
<!ELEMENT Denominazione (#PCDATA)>
<!ELEMENT Livello (#PCDATA)>
<!ATTLIST Livello
	nome CDATA #IMPLIED
>
<!--
*************************** Identificativo ******************************
* *
* Un Identificativo e` un codice che consente di identificare *
* univocamente un'entita` dal punto di vista amministrativo *
* *
* La forma dell'Identificativo puo` essere stabilita dalla *
* amministrazione che lo attribuisce. Un Identificativo deve essere *
* compatibile con la formazione di un identificativo telematico come *
* URI, cioe` Uniform Resource Identifier (RFC 1738). *
* *
* Regole aggiuntive *
* - un Identificativo e` codificato mediante i caratteri previsti dalla *
* specifica ISO 646 (US-ASCII a 7 bit) ed e` composto da una sequenza *
* di lettere maiuscole ([A-Z]), lettere minuscole ([a-z]), cifre *
* decimali ([0-9]) e dai caratteri '.', '-' e '_'. *
* - un Identificativo deve avere una lunghezza non superiore a 32 *
* caratteri. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Identificativo (#PCDATA)>
<!--
*************************** Note ****************************************
* *
* Un elemento Note contiene delle note esplicative in formato testuale. *
* All'interno dell'elemento Note non e` consentito l'inserimento di *
* testo altrimenti strutturato, ad esempio un frammento di codice XML. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Note (#PCDATA)>
<!--
*************************** Mittente ************************************
* *
* La descrizione di un mittente o destinatario istituzionale in forma *
* estesa e strutturata si configura come la descrizione di un percorso *
* all'interno di una struttura organizzativa. *
* Il formato di descrizione di tale percorso e` compatibile con lo *
* schema dell'indice delle pubbliche amministrazioni previsto dal *
* d.P.C.M. 31/10/00. *
* *
* E` comunque prevista la possibilita` di descrizioni non strutturate, *
* cioe` interamente testuali, di parte o di tutti gli elementi *
* coinvolti al fine di garantire la compatibilita` con sistemi *
* informatici realizzati che utilizzano dati in forma non strutturata o *
* in una forma strutturata non compatibile con quella descritta. *
* Se utilizzata, la descrizione testuale non deve tuttavia contenere *
* forme di strutturazione surrettizia (e.g. uso di *
* "comma-separated values"). Il ricorso a descrizioni testuali non *
* strutturate andrebbe evitato qualora possibile. *
* *
* L'elemento Mittente descrive il mittente del Messaggio Protocollato. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la Denominazione della AOO mittente deve corrispondere al CodiceAOO *
* indicato nell'Identificatore del Messaggio Protocollato; *
* - la Denominazione della AOO mittente deve corrispondere *
* all'IndirizzoTelematico della casella istituzionale indicata nel *
* Mittente. *
* *
* [CPPA]: Introduzione di un nuovo elemento che descrive un mittente privato
*         dei messaggi di Protocollo 
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Mittente (Amministrazione, AOO, Privato?)>
<!--
*************************** Destinatario ********************************
* *
* L'elemento Destinatario descrive un destinatario del Messaggio *
* Protocollato. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - la descrizione del Destinatario deve includere come minimo la *
* Denominazione della Amministrazione oppure una Denominazione *
* generica oppure il riferimento ad una Persona fisica. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - qualora specificata, la Denominazione della AOO destinataria deve *
* corrispondere all'IndirizzoTelematico della casella istituzionale *
* indicata nel Mittente. *
* *
* Si noti che la specifica del Destinatario e` opzionale e pertanto *
* l'inserimento di un simile elemento privo di informazioni *
* significative e` inutile. *
* *
* [CPPA]: Introduzione di un nuovo elemento che descrive un destinatario privato
*         dei messaggi di Protocollo
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Destinatario (((Amministrazione, AOO?, Privato?) | (Denominazione, Persona*) | Persona+), IndirizzoTelematico?, Telefono*, Fax*, IndirizzoPostale?)>
<!--
*************************** Amministrazione *****************************
* *
* Un elemento Amministrazione rappresenta l'elemento radice della *
* descrizione estesa e strutturata di un mittente o destinatario *
* istituzionale, inteso come percorso all'interno di una struttura *
* organizzativa. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - il CodiceAmministrazione dovrebbe essere incluso solo quando *
* l'elemento Amministrazione compare nel contesto di un elemento *
* Destinatario. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Amministrazione (Denominazione, CodiceAmministrazione?, (UnitaOrganizzativa | ((Ruolo | Persona)*, IndirizzoPostale, IndirizzoTelematico*, Telefono*, Fax*)))>
<!--
*************************** UnitaOrganizzativa **************************
* *
* Un elemento UnitaOrganizzativa rappresenta un elemento nel percorso *
* che costituisce della descrizione di un indirizzo. *
* *
* L'attributo tipo descrive il tipo di unita` organizzativa. *
* Un'unita` organizzativa temporanea potrebbe essere infatti istituita *
* in una amministrazione a fronte di eventi speciali o per emergenza. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT UnitaOrganizzativa (Denominazione, Identificativo?, (UnitaOrganizzativa | ((Ruolo | Persona)*, IndirizzoPostale, IndirizzoTelematico*, Telefono*, Fax*)))>
<!ATTLIST UnitaOrganizzativa
	tipo (permanente | temporanea) "permanente"
>
<!--
*************************** AOO *****************************************
* *
* Un elemento AOO specifica la Denominazione ed eventualmente il *
* CodiceAOO. Non e` necessario che tale specifica contenga altre *
* informazioni dato il contesto in cui questo elemento puo` essere *
* inserito. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - il CodiceAOO dovrebbe essere incluso solo quando l'elemento AOO *
* compare nel contesto di un elemento Destinatario. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT AOO (Denominazione, CodiceAOO?)>
<!--
*************************** Ruolo ***************************************
* *
* Un elemento Ruolo contiene la specifica del ruolo ricoperto da una *
* persona fisica. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Ruolo (Denominazione, Identificativo?, Persona?)>
<!--
*************************** Persona *************************************
* *
* Un elemento Persona contiene la specifica di un riferimento ad una *
* persona fisica. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Persona ((Denominazione | (Nome?, Cognome, Titolo?, CodiceFiscale?)), Identificativo?)>
<!ATTLIST Persona
	id ID #IMPLIED
	rife IDREF #IMPLIED
>
<!ELEMENT Nome (#PCDATA)>
<!ELEMENT Cognome (#PCDATA)>
<!ELEMENT Titolo (#PCDATA)>
<!ELEMENT CodiceFiscale (#PCDATA)>
<!--
*************************** Privato **************************************
**
* Un elemento Privato contiene la specifica di un soggetto privato 
* (ciitadino o impresa )che puÃ² comunicare con le Pubbliche Amministrazioni.
**
* Regole di corrispondenza *
* se il valore dell'attributo tipo Ã¨ uguale a "impresa" allora gli elementi
* DenominazioneImpresa e PartitaIva devono contenere rispettivamente la descrizione
* (ragione sociale) e la partita iva dell'impresa; altrimenti saranno vuoti. 
**
**************************************************************************
-->
<!ELEMENT Privato (Identificativo, DenominazioneImpresa, PartitaIva, Nome, Cognome, CodiceFiscale, IndirizzoTelematico, IndirizzoPostale, Telefono?)>
<!ATTLIST Privato
	tipo (cittadino | impresa) "cittadino"
>	
<!ELEMENT DenominazioneImpresa (#PCDATA)>
<!ELEMENT PartitaIva (#PCDATA)>

<!--
*************************** IndirizzoPostale ****************************
* *
* Un IndirizzoPostale indica tipicamente la sede di un'unita` *
* organizzativa o amministrazione o l'indirizzo di un cittadino o altro *
* ente esterno alla pubblica amministrazione. *
* *
* L'attributo dug (i.e. Denominazione Urbanistica Generica) *
* dell'elemento Toponimo consente di definire informazioni come "Via", *
* "Viale" o "Piazza", mentre il contenuto testuale dell'elemento ne *
* indica il toponimo (e.g. "Verdi", "XX Settembre"). *
* *
* Regole aggiuntive *
* - il valore dell'attributo opzionale codiceISTAT dell'elemento Comune *
* deve essere formato da sei cifre decimali con giustificazione *
* mediante zeri(e.g. "018190"); *
* - il valore testuale dell'elemento opzionale Nazione indica la *
* codifica internazionale della nazione specificata nell'indirizzo *
* in formato standard ISO 3166-1-Alpha-2. Qualora l'elemento non sia *
* presente o il suo valore non specificato la nazione va interpretata *
* come Italia identificata dal codice "IT"; *
* la lunghezza per questo elemento e' pari a 2 caratteri; *
* - il valore testuale dell'elemento Provincia deve essere formato da *
* due lettere maiuscole (e.g. "RM" per Roma, "PA" per Palermo, etc.); *
* - il valore testuale dell'elemento Civico qualora si riferisca ad un *
* indirizzo privo del numero civico deve contenere *
* l'espressione "snc". *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT IndirizzoPostale (Denominazione | (Toponimo, Civico, CAP, Comune, Provincia, Nazione?))>
<!ELEMENT Toponimo (#PCDATA)>
<!ATTLIST Toponimo
	dug CDATA #IMPLIED
>
<!ELEMENT Civico (#PCDATA)>
<!ELEMENT CAP (#PCDATA)>
<!ELEMENT Comune (#PCDATA)>
<!ATTLIST Comune
	codiceISTAT CDATA #IMPLIED
>
<!ELEMENT Provincia (#PCDATA)>
<!ELEMENT Nazione (#PCDATA)>
<!ELEMENT Telefono (#PCDATA)>
<!ATTLIST Telefono
	note CDATA #IMPLIED
>
<!ELEMENT Fax (#PCDATA)>
<!ATTLIST Fax
	note CDATA #IMPLIED
>
<!--
*************************** Riferimenti *********************************
* *
* L'elemento opzionale Riferimenti contiene i riferimenti ad altri *
* Messaggi Protocollati e/o Contesti Procedurali (o in particolare a *
* Procedimenti). *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Riferimenti (Messaggio | ContestoProcedurale | Procedimento)+>
<!--
*************************** Messaggio ***********************************
* *
* Un elemento Messaggio indica un riferimento ad un Messaggio. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - nella indicazione di un riferimento ad un Messaggio Protocollato *
* deve essere usato l'Identificatore attribuito dalla AOO mittente; *
* - deve anche essere specificato l'Identificatore di prima *
* registrazione, come definito precedentemente, se e solo se esso non *
* coincide con il precedente. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Messaggio ((Identificatore | DescrizioneMessaggio), PrimaRegistrazione?)>
<!--
*************************** DescrizioneMessaggio ************************
* *
* Un elemento DescrizioneMessaggio descrive un riferimento ad un *
* Messaggio non protocollato. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - l'elemento DescrizioneMessaggio deve essere utilizzato solo per i *
* riferimenti a Messaggi non protocollati; *
* - la DescrizioneMessaggio riporta i dati identificativi di *
* trasmissione (e.g. i dati SMTP). *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT DescrizioneMessaggio (#PCDATA)>
<!--
*************************** ContestoProcedurale *************************
* *
* Un elemento ContestoProcedurale indica un riferimento ad un *
* Contesto Procedurale ovvero lo svolgimento di un generico complesso *
* di attivita` amministrative in qualche modo collegate. *
* *
* Un Contesto procedurale e` pertanto un elemento aggregante di *
* attivita` svolte all'interno di una o piu` Unita` Organizzative *
* associate alla stessa AOO; le azioni svolte nell'ambito di un *
* Contesto Procedurale sono finalizzate alla produzione di un *
* risultato, finale o intermedio, che ha valore anche all'esterno *
* delle Unita` Organizzative coinvolte. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - la DataAvvio deve essere in formato ISO 8601 esteso *
* (i.e. aaaa-mm-gg - ad esempio 1963-07-15). *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la forma dell'Identificativo puo` essere stabilita dalla AOO che lo *
* attribuisce, tuttavia il contenuto di tale elemento deve essere *
* sufficiente per l'identificazione univoca del corrispondente *
* Contesto Procedurale; *
* - anche il TipoContestoProcedurale puo` essere stabilito dalla AOO *
* che attribuisce l'Identificativo; tuttavia non sono ammessi tipi *
* che corrispondono a Procedimenti (ai sensi della l. 241/90), *
* per cui si deve utilizzare un elemento Procedimento. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT ContestoProcedurale (CodiceAmministrazione, CodiceAOO, Identificativo, TipoContestoProcedurale?, Oggetto?, Classifica*, DataAvvio?, Note?)>
<!ATTLIST ContestoProcedurale
	id ID #IMPLIED
	rife IDREF #IMPLIED
>
<!ELEMENT TipoContestoProcedurale (#PCDATA)>
<!ELEMENT DataAvvio (#PCDATA)>
<!--
*************************** Procedimento ********************************
* *
* Un elemento Procedimento indica un riferimento ad un Procedimento *
* (ai sensi della l. 241/90) ed e` formalmente identico all'elemento *
* ContestoProcedurale, con l'aggiunta degli elementi Responsabile e *
* DataTermine. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - la DataTermine deve essere in formato ISO 8601 esteso *
* (i.e. aaaa-mm-gg). *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la forma dell'Identificativo puo` essere stabilita dalla AOO *
* che lo attribuisce, tuttavia il contenuto di tale elemento deve *
* essere sufficiente per l'identificazione univoca del corrispondente *
* Procedimento. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Procedimento (CodiceAmministrazione, CodiceAOO, Identificativo, TipoProcedimento?, Oggetto?, Classifica*, Responsabile?, DataAvvio?, DataTermine?, Note?)>
<!ATTLIST Procedimento
	id ID #IMPLIED
	rife IDREF #IMPLIED
>
<!ELEMENT TipoProcedimento (#PCDATA)>
<!ELEMENT Responsabile (Persona)>
<!ELEMENT DataTermine (#PCDATA)>
<!--
*************************** Descrizione *********************************
* *
* L'elemento opzionale Descrizione contiene la descrizione strutturata *
* del contenuto del Messaggio Protocollato. *
* *
* L'elemento Documento si riferisce al Documento primario del Messaggio *
* protocollato se questo viene inviato da una AOO di una amministrazione*
* ad una AOO di una diversa amministrazione. In tal caso il Documento *
* deve essere sottoscritto secondo le norme stabilite dal d.P.R. *
* 445/2000. *
* *
* I Documenti primari riguardanti scambi tra AOO della stessa *
* amministrazione possono essere indicati nell'elemento Documento o, *
* in alternativa, nell'elemento TestoDelMessaggio. Se indicati nell' *
* elemento Documento possono eventualmente essere sottoscritti secondo *
* le modalitÃ  espresse nell'art. 5 della delibera AIPA 51/2000. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - l'elemento Descrizione deve essere presente in una Segnatura *
* Informatica, in quanto permette di interpretare la struttura *
* che rappresenta il Messaggio Protocollato. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Descrizione ((Documento | TestoDelMessaggio), Allegati?, Note?)>
<!--
*************************** Documento************************************
* *
* Un elemento Documento specifica un riferimento ad un Documento che *
* costituisce parte integrante del Messaggio Protocollato. *
* L'indicazione dei riferimento a Documenti rappresenta un aspetto *
* cruciale per l'efficacia delle indicazioni tecniche specifiche qui *
* contenute. *
* *
* Si possono avere tre tipi di riferimenti, definiti dal valore *
* dell'attributo tipoRiferimento di Documento: *
* 1) "MIME"/"DIME" *
* riferimento a un Documento Informatico contenuto nella struttura *
* che costituisce il messaggio; *
* 2) "telematico" *
* riferimento esterno a un Documento Informatico comunque *
* reperibile per altra via (e.g. in un repositorio condiviso); *
* 3) "cartaceo" *
* riferimento esterno a un Documento Cartaceo trasmesso per via *
* tradizionale (e.g. spedizione postale o tramite posta interna). *
* *
* Gli attributi id e nome di Documento caratterizzano dal punto vista *
* tecnico il riferimento al Documento effettivo. Il significato degli *
* attributi varia a seconda del tipo di riferimento. In particolare: *
* *
* - Per i riferimenti di tipo "MIME"/"DIME", il valore dell'attributo nome 
* corrisponde al valore del parametro filename dell'attributo *
* Content-Disposition o, in subordine, al valore del parametro name *
* dell'attributo Content-Type specificato per una body part della *
* struttura. L'attributo id puo` essere utilizzato allo scopo di *
* definire un identificatore univoco del riferimento nell'ambito della *
* struttura XML. *
* *
* - Nel caso di un riferimento di tipo "telematico" l'attributo id puo` *
* essere utilizzato allo scopo di definire un identificatore univoco *
* del riferimento nell'ambito della struttura XML. *
* *
* - Nel caso di un riferimento di tipo "cartaceo" il valore *
* dell'attributo id corrisponde al valore dell'identificativo del *
* Documento Cartaceo e deve essere sempre specificato per i Documenti *
* Cartacei non protocollati, che non hanno quindi un Identificatore di *
* Registrazione riportato nell'elemento PrimaRegistrazione. Nel caso di *
* un Documento Cartaceo privo di identificativo, l'attributo id puo` *
* essere specificato al solo scopo di definire un identificatore *
* univoco del riferimento nell'ambito della struttura XML. Viceversa, *
* l'attributo nome non ha alcun significato e non deve quindi essere *
* utilizzato. *
* *
* L'attributo tipoMIME va utilizzato solo per riferimenti a 
* Documenti Informatici. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - devono essere rispettate le regole sopra descritte per l'uso degli *
* attributi di Documento. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - devono essere rispettate le regole di corrispondenza sopra *
* descritte per il significato dei valori degli attributi di *
* Documento. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Documento ((CollocazioneTelematica, Impronta?)?, TitoloDocumento?, PrimaRegistrazione?, TipoDocumento?, Oggetto?, Classifica*, NumeroPagine?, Note?)>
<!ATTLIST Documento
	id ID #IMPLIED
	rife IDREF #IMPLIED
	nome CDATA #IMPLIED
	tipoMIME CDATA #IMPLIED
	tipoRiferimento (MIME | DIME | telematico | cartaceo) "MIME"
>
<!--
*************************** TitoloDocumento *****************************
* *
* L'elemento opzionale TitoloDocumento contiene l'indicazione del *
* titolo esteso del documento a scopo amministrativo. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT TitoloDocumento (#PCDATA)>
<!--
*************************** TipoDocumento *******************************
* *
* L'elemento opzionale TipoDocumento contiene l'indicazione del tipo di *
* documento dal punto di vista amministrativo (e.g. circolare, nota *
* informativa). *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT TipoDocumento (#PCDATA)>
<!--
*************************** NumeroPagine ********************************
* *
* L'elemento opzionale NumeroPagine contiene l'indicazione del numero *
* delle pagine che compongono il documento *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT NumeroPagine (#PCDATA)>
<!--
*************************** CollocazioneTelematica, Impronta ************
* *
* Un riferimento esterno di tipo "telematico" comporta la *
* specificazione di un riferimento esterno come URI, cioe` Uniform *
* Resource Identifier (RFC 1738), all'interno di un elemento di tipo *
* CollocazioneTelematica. Ad un riferimento esterno di questo tipo puo` *
* anche essere associata un'impronta. *
* *
* Regole aggiuntive *
* - un elemento CollocazioneTelematica ed, eventualmente, Impronta deve *
* essere presente in un Documento se e solo se il valore *
* dell'attributo tipoRiferimento e` "telematico". *
* - il contenuto dell'elemento CollocazioneTelematica deve essere *
* sintatticamente conforme a quanto previsto dalla specifica *
* pubblica RFC 1738. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - l'Impronta, se presente, deve corrispondere al Documento *
* Informatico indicato nell'elemento CollocazioneTelematica. *
* *
* Si assume comunque che l'accettazione in ingresso di Messaggi *
* Protocollati che contengono riferimenti esterni a Documenti *
* Informatici costituisca una scelta di gestione da parte dell'AOO *
* ricevente. Pertanto, tale accettazione potrebbe essere limitata ad *
* alcuni mittenti istituzionali o negata del tutto. Di quest'aspetto *
* deve essere contenuta indicazione nel manuale di gestione della AOO. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT CollocazioneTelematica (#PCDATA)>
<!ELEMENT Impronta (#PCDATA)>
<!ATTLIST Impronta
	algoritmo CDATA #FIXED "SHA-1"
	codifica CDATA #FIXED "base64"
>
<!--
*************************** TestoDelMessaggio ***************************
* *
* La presenza dell'elemento TestoDelMessaggio nella Segnatura *
* Informatica indica che il Testo del Messaggio e` da considerarsi dal *
* punto di vista formale come il Documento primario e deve essere *
* considerato nella Registrazione di Protocollo. In assenza di tale *
* indicazione il Testo del Messaggio viene semplicemente ignorato. *
* La possibilitÃ  di considerare il Testo del Messaggio come documento *
* primario e` consentita solo per scambi tra AOO di una stessa *
* amministrazione. Nel caso di scambi tra AOO appartenenti ad *
* amministrazioni diverse il Testo del Messaggio viene ignorato ai fini *
* della protocollazione. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT TestoDelMessaggio EMPTY>
<!ATTLIST TestoDelMessaggio
	id CDATA #IMPLIED
	tipoMIME CDATA #IMPLIED
	tipoRiferimento NMTOKEN #FIXED "MIME"
>
<!--
*************************** Allegati ************************************
* *
* L'elemento opzionale Allegati contiene una lista di elementi *
* Documento o Fascicolo. Lo scopo di tale lista e` quello di fornire *
* una descrizione, possibilmente strutturata, dei Documenti allegati al *
* Documento primario. *
* Piu` precisamente, il contenuto dell'elemento Allegati ha due scopi: *
* 1) descrivere l'elenco dei Documenti allegati; *
* 2) descrivere la struttura dal punto di vista amministrativo del *
* Messaggio Protocollato, in termini di organizzazione in Fascicoli *
* dei Documenti inclusi. *
* E` quindi anche possibile che, nella descrizione della struttura, *
* si faccia riferimento piu` volte allo stesso Documento, incluso il *
* Documento primario (e.g. Documenti logicamente appartenenti a piu` di *
* un Fascicolo). *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - la citazione multipla di uno stesso Documento nella descrizione *
* strutturale contenuta in Allegati deve essere resa utilizzando il *
* meccanismo XML degli ID/IDREF. In altri termini, il riferimento *
* effettivo al Documento deve essere specificato una sola volta e *
* accompagnato dalla definizione dell'attributo id di Documento; gli *
* altri riferimenti vengono specificati utilizzando l'attributo rife. *
* *
* Si veda in proposito anche la definizione dell'elemento Documento *
* descritta precedentemente. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Allegati (Documento | Fascicolo)+>
<!--
*************************** Fascicolo ***********************************
* *
* Un elemento Fascicolo descrive l'aggregazione di Documenti o altri *
* Fascicoli. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT Fascicolo (CodiceAmministrazione?, CodiceAOO?, Oggetto?, Identificativo?, Classifica*, Note?, (Documento | Fascicolo)+)>
<!ATTLIST Fascicolo
	id ID #IMPLIED
	rife IDREF #IMPLIED
>
<!--
*************************** ConfermaRicezione ***************************
* *
* In generale, un Messaggio di Conferma di Ricezione contiene un *
* Documento XML avente una ConfermaRicezione come "ROOT ELEMENT". *
* Un elemento ConfermaRicezione riporta l'Identificatore di protocollo *
* attribuito al Messaggio dal ricevente e la descrizione del *
* MessaggioRicevuto. *
* Per gli attributi di ConfermaRicezione valgono le stesse *
* considerazioni svolte per gli attributi dell'elemento Segnatura. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT ConfermaRicezione (Identificatore, MessaggioRicevuto, Riferimenti?, Descrizione?)>
<!ATTLIST ConfermaRicezione
	versione NMTOKEN #FIXED "2001-05-07"
	xml:lang NMTOKEN #FIXED "it"
>
<!--
*************************** MessaggioRicevuto ***************************
* *
* L'elemento MessaggioRicevuto contiene la descrizione del messaggio *
* ricevuto. L'identificatore corrisponde alla registrazione di *
* protocollo in uscita da parte del mittente. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - l'elemento DescrizioneMessaggio deve essere utilizzato solo per *
* confermare la ricezione di Messaggi non protocollati. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT MessaggioRicevuto ((Identificatore, PrimaRegistrazione?) | DescrizioneMessaggio)>
<!--
*************************** AggiornamentoConferma ***********************
* *
* In generale, un Messaggio di Aggiornamento di Conferma contiene un *
* Documento XML avente una AggiornamentoConferma come "ROOT ELEMENT". *
* Un elemento AggiornamentoConferma contiene un aggiornamento di una *
* ConfermaRicezione inviata in precedenza. *
* L'Identificatore corrisponde alla registrazione di protocollo in *
* ingresso da parte del ricevente. *
* Per gli attributi di AggioranmentoConferma valgono le stesse *
* considerazioni svolte per gli attributi dell'elemento Segnatura. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT AggiornamentoConferma (Identificatore, MessaggioRicevuto, Riferimenti?, Descrizione?)>
<!ATTLIST AggiornamentoConferma
	versione NMTOKEN #FIXED "2001-05-07"
	xml:lang NMTOKEN #FIXED "it"
>
<!--
*************************** NotificaEccezione ***************************
* *
* In generale, un Messaggio di Notifica di Eccezione contiene un *
* Documento XML avente un NotificaEccezione come "ROOT ELEMENT". *
* Un elemento NotificaEccezione riporta la descrizione del *
* MessaggioRicevuto e la descrizione testuale del Motivo che ha *
* generato l'eccezione. *
* Per gli attributi di NotificaEccezione valgono le stesse *
* considerazioni svolte per gli attributi dell'elemento Segnatura. *
* *
* Regole di corrispondenza *
* - l'elemento Identificatore deve contenere l'identificatore di *
* protocollo attribuito al Messaggio dal ricevente; qualora non sia *
* stato possibile protocollare in ingresso il Messaggio Ricevuto *
* l'elemento Identificatore non deve essere incluso; *
* - la descrizione del Motivo deve essere specifica e direttamente *
* associabile alla causa che ha generato l'eccezione. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT NotificaEccezione (Identificatore?, MessaggioRicevuto, Motivo)>
<!ATTLIST NotificaEccezione
	versione NMTOKEN #FIXED "2001-05-07"
	xml:lang NMTOKEN #FIXED "it"
>
<!ELEMENT Motivo (#PCDATA)>
<!--
**************************** AnnullamentoProtocollazione ****************
* *
* In generale, un Messaggio di Annullamento Protocollazione contiene *
* un Documento XML avente un AnnullamentoProtocollazione come *
* "ROOT ELEMENT". *
* *
* Un elemento AnnullamentoProtocollazione contiene l'identificatore *
* della registrazione annullata e gli estremi del corrispondente *
* provvedimento amministrativo. *
* Per gli attributi di AnnullamentoProtocollazione valgono le stesse *
* considerazioni svolte per gli attributi dell'elemento Segnatura. *
* *
*************************************************************************
-->
<!ELEMENT AnnullamentoProtocollazione (Identificatore, Motivo, Provvedimento)>
<!ATTLIST AnnullamentoProtocollazione
	versione NMTOKEN #FIXED "2001-05-07"
	xml:lang NMTOKEN #FIXED "it"
>
<!ELEMENT Provvedimento (#PCDATA)>





4. Prodotti attesi 
------------------
Per realizzare le comunicazioni descritte verrà realizzato un portale attraverso 
il quale i Privati potranno inviare comunicazioni alle Pubbliche Amministrazioni, 
le quali dovranno adeguare i propri software per supportare questo nuovo tipo 
di comunicazione.


5. Bibliografia
--------------- 
Normativa di riferimento
[N1] DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n. 445  
"Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa. (Testo A) 
." pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001- Supplemento 
ordinario n. 30

RFC Regione Toscana:
[R1] RFC-8 - Protocollo informatico
http://web.rete.toscana.it/eCompliance/portale/mostraRFC?idRev=11&idRfc=8
[R2] RFC-122 – ADE
http://web.rete.toscana.it/eCompliance/portale/mostraRFC?idRev=349&idRfc=122

