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Toscana Compliance

L’interoperabilità applicativa in Toscana

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  1. Toscana Compliance
  2. Gli scenari dell’interoperabilità applicativa
  3. (NUOVO) FSE 2.0 – Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 [v3]

(NUOVO) FSE 2.0 – Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 [v3]

Sommario
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  • PASSAGGIO ALLA VERSIONE 3
  • Attività propedeutica all’avvio
  • Introduzione
  • Specifiche Tecniche
  • FAQ
  • SERVIZI CART: Modalità di Adesione
  • Richieste di Supporto

PASSAGGIO ALLA VERSIONE 3

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La nuova versione delle specifiche costituisce il documento tecnico unico di riferimento per le integrazioni dei servizi FSE esposti da CART e ricomprende anche le indicazioni relative alle strutture private e ai MMG/PLS.

Attività propedeutica all’avvio

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Per poter essere abilitati all’uso dei servizi oggetto del presente documento, è necessario avere fatto esplicita richiesta a Regione Toscana. In particolare, è necessario eseguire i
seguenti passi:

  • Visitare il sito del CART nella sezione configurazione dei servizi: LINK adesione

  • Dalla sezione DOWNLOAD scaricare il documento Adesione API FSE-2.0.

  • Compilare il modulo, indicando:

– l’ambiente richiesto, Staging o Produzione;

– il servizio Gateway versione 3;

– l’URL del servizio predisposto per la ricezione delle notifiche push degli esiti delle transazioni asincrone;

– per le strutture private che utilizzano un repository proprietario, anche l’URL del servizio per il recupero del documento.

  • Per l’ambiente di Staging, richiedere una coppia di certificati a fse_support@sogei.it, secondo le modalità riportate nelle Specifiche Tecniche API FSE 2.0.

Per la richiesta Certificati: inviare due CSR (Certificate Signing Request): una per il certificato di autenticazione e una per il certificato di firma, all’indirizzo e-mail: fse_support@sogei.it.

Attenzione è necessario conservare le chiavi private delle CSR, queste, insieme ai certificati che verranno consegnati, saranno necessari per l’accesso ai servizi del Gateway.

Per proseguire consultare le modalità di Adesione al CART nel paragrafo “SERVIZI CART: Modalità di Adesione“.

Introduzione

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In questo scenario sono descritte le modalità con cui RT adotta le nuove specifiche del FSE – Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0

L’integrazione è regolata dagli Standard Toscana Compliance descritti e dai seguenti Profili di Accreditamento:

  • VPS – Verbale di Pronto Soccorso
  • LDO – Lettera di Dimissione Ospedaliera
  • LAB – Referto di Laboratorio Analisi
  • RSA – Referto di Specialistica Ambulatoriale
  • RAD – Referto di Radiologia
  • CVAC – Certificato Vaccinale
  • SVAC – Singola Vaccinazione
  • RAP – Referti Anatomia Patologica
  • PSS – Patient Summary

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può raccogliere e consultare tutta la propria storia sanitaria, condividendola in maniera sicura ed efficiente con gli operatori sanitari.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 Componente 2, promuove il potenziamento del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) nella sua versione 2.0 al fine di garantirne la diffusione, l’omogeneità e l’accessibilità su tutto il territorio nazionale da parte degli assistiti e operatori sanitari.

Secondo le Linee guida di attuazione il FSE dovrà diventare:

il punto di accesso per tutti i cittadini ai servizi del SSN, indipendentemente dalla regione di appartenenza;
un ecosistema di servizi basati sui dati e documenti per i professionisti sanitari per la diagnosi e cura dei propri assistiti consentendo una assistenza sempre più personalizzata;
uno strumento di prevenzione per le strutture ed istituzioni sanitarie.
Affinché ciò avvenga è necessario che l’infrastruttura tecnologica evolva per:

  • garantire che i dati del FSE possano valere anche ai fini secondari (ricerca e governo).
  • rendere FSE omogeneo sul territorio nazionale per dati contenuti, servizi offerti, semplicità di utilizzo/interfaccia e portabilità;
  • assicurare che i documenti che alimentano il FSE siano effettivamente prodotti secondo gli standard nazionali;
  • rendere più efficace l’interoperabilità tra fascicoli regionali;
  • realizzare una effettiva gestione del dato da affiancare a quella del documento;

Specifiche Tecniche

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Le modalità tecniche di integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 di Regione Toscana sono descritte nel documento “Specifiche Tecniche API FSE2.0 – ver. 2.0”.

Il documento costituisce il riferimento tecnico unico per le Aziende Sanitarie, i software MMG/PLS e le strutture private convenzionate e non.

Le specifiche descrivono le modalità di integrazione con il Gateway nazionale tramite CART, i servizi e i metodi FSE 2.0, le procedure operative per gli ambienti di Staging e Produzione, la gestione delle notifiche asincrone, i certificati e le procedure di accreditamento.

DOCUMENTO SPECIFICA TECNICA FSE 2.0 ver. 2.0

La nuova architettura del FSE prevede la presenza di un componente, denominato Gateway, adibito all’acquisizione, alla validazione, e alla traduzione di dati e documenti clinici secondo
i formati definiti dalle Linee Guida FSE. Tali dati e documenti sono prodotti dai Sistemi in uso presso le Strutture Sanitarie (Sistemi Produttori).Di fatto il GW Nazionale opera:

  1. valida i documenti CDA2
  2. trasforma il CDA2 in risorsa FHIR
  3. invia gli stessi all’infrastruttura INI
  4. invia alla UA-R della RDA per la persistenza dei dati in chiaro su EDS
    Restituisce in modo sincrono errori di validazione (1) e in modo asincrono attraverso un
    servizio Notifica verso l’Utente Finale l’esito di ( 2,3,4) .

I metodi implementati sono:

  1. VALIDAZIONE DOCUMENTO CDA2
  2. PUBBLICAZIONE DOCUMENTO CDA2
  3. ELIMINAZIONE DOCUMENTO
  4. SOSTITUZIONE DOCUMENTI
  5. AGGIORNAMENTO METADATI
  6. VALIDAZIONE E PUBBLICAZIONE CREAZIONE CONTESTUALE
  7. VALIDAZIONE E PUBBLICAZIONE SOSTITUZIONE CONTESTUALE

Per le specifiche di dettaglio si rimanda a:

Supporto FSE 2.0

I servizi esposti dal GW Nazionale e le relative specifiche sono dettagliate in:

Integrazione Gateway

Metodi FSE 2.0 con GW nazionale

FAQ

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Le informazioni relative ale FAQ sono reperibili al seguente link:

DOCUMENTO FAQ (aggiornato alla vers. 1.0.2)

SERVIZI CART: Modalità di Adesione

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Possono richiedere di aderire a CART i SW che abbiano superato la fase 1 di accreditamento con DTD e regolarmente iscritti nell’elenco FASE 1

Di seguito tutti i passaggi propedeutici per l’adesione ai servizi CART.

CART-STAGING

l’iter da fare per il passaggio in stage è il seguente:

I “producer” (Fornitori Software) per le aziende sanitarie e/o MMG dovranno scrivere sempre a teamfse2.0@regione.toscana.it

I “producer” (Fornitori Software) per enti privati, convenzionati e non, dovranno scrivere sempre a fseprivati@regione.toscana.it

Le mail come oggetto dovranno contenere [ FSE 2.0 tipologia producer – Stage ]

  1. producer aziende sanitarie: specifica nella mail il referente adesione, o in alternativa, il fornitore (che indica il referente adesione in cc) invia una e-mail all’indirizzo a teamfse2.0@regione.toscana.it con il modulo adesione e il certificato di autenticazione di stage fornito da SOGEI come precedentemente richiesto
  2. producer MMG: il fornitore (che indica il referente adesione in cc Roberto Sparano di ESTAR) invia una e-mail all’indirizzo teamfse2.0@regione.toscana.it in copia, il modulo adesione e il certificato di autenticazione di stage fornito da SOGEI
  3. producer privati convenzionati e non: il fornitore invia una e-mail all’indirizzo fseprivati@regione.toscana.it, il modulo adesione e il certificato di autenticazione di stage fornito da SOGEI. Il teamfseprivati inoltra al CART l’e-mail e l’autorizzazione di RT. Solo in seguito, il CART procederà all’abilitazione del certificato necessaria per poter testare i metodi. Qualora la struttura operi sia in regime di convenzione sia in regime di accreditamento, utilizzando per quest’ultimo un repository proprietario, è sufficiente un unico certificato di autenticazione per l’ambiente di staging. Il fornitore dovrà tuttavia effettuare due distinti cicli di test: il primo in regime di convenzione, utilizzando i repository aziendali; il secondo in regime di accreditamento, utilizzando il repository proprietario, e potrà essere avviato solo a seguito di apposita comunicazione.

Si raccomanda ai fornitori di avviare la certificazione del software sulla piattaforma Toscana Compliance già durante la fase di staging, in quanto tale certificazione costituisce requisito vincolante per il successivo passaggio in produzione. Per avviare la richiesta di certificazione è sufficiente inviare copia della richiesta adesione CART Staging approvata all’indirizzo compliance@regione.toscana.it.

Toscana Compliance invierà ai richiedenti la lista di test-case e le istruzioni per la compilazione della checklist di accreditamento.

In assenza della certificazione su Toscana Compliance non sarà possibile procedere con l’abilitazione all’ambiente di produzione.

Una volta certificato il software Toscana Compliance comunica al “producer” (Fornitore Software) l’avvenuto accreditamento e questo può procedere con la richiesta di adesione al servizio in ambiente CART-produzione.

CART-PRODUZIONE

Per tutte le tipologie di producer, il passaggio in produzione è subordinato alla ricezione, da parte del Team FSE 2.0 (teamfse2.0@regione.toscana.it) e/o del Team FSE 2.0 Privati
(fseprivati@regione.toscana.it), della comunicazione con cui Toscana Compliance attesta l’avvenuta certificazione del software.

l’iter da fare per il passaggio in produzione è il seguente:

I “producer” (Fornitori Software) per le aziende sanitarie e/o MMG dovranno scrivere sempre a teamfse2.0@regione.toscana.it

I “producer” (Fornitori Software) per enti privati, convenzionati e non, dovranno scrivere sempre a fseprivati@regione.toscana.it

Le mail come oggetto dovranno contenere [ FSE 2.0 tipologia producer – Prod]

1. producer aziende sanitarie :dopo aver fatto l’accreditamento regionale di tutti i metodi in ambiente di stage, il fornitore esprime, tramite e-mail a teamfse2.0@regione.toscana.it, la volontà di avviare il processo per far accedere all’ambiente di produzione i propri medici. Nello specifico – il referente adesione crea il certificato e lo condivide con il fornitore, contestualmente condivide il modulo di adesione completo di tutte le informazioni richieste e CN (forniti dal teamfse) e la sola parte pubblica del certificati di autenticazione creato a teamfse2.0@regione.toscana.it e in copia anche al fornitore. Infine si attende risposta di completa configurazione per l’ambiente di produzione che arriverà a teamfse al referente adesione e al fornitore.

2. producer MMG: dopo aver fatto l’accreditamento regionale di tutti i metodi in ambiente di stage, il fornitore esprime, tramite e-mail a teamfse2.0@regione.toscana.it, la volontà di avviare il processo per far accedere all’ambiente di produzione i propri medici. Nello specifico il referente adesione (Estar) crea il certificato e lo condivide con il fornitore, contestualmente condivide il modulo di adesione completo di tutte le informazioni richieste e CN (forniti dal teamfse) e la sola parte pubblica del certificati di autenticazione creato a
teamfse2.0@regione.toscana.it e in copia anche al fornitore. Infine, si attende risposta di completa configurazione per l’ambiente di produzione che arriverà a teamfse al referente adesione e al fornitore.

3. producer privati convenzionati e non: il passaggio in produzione deve seguire, per ogni regime di erogazione, i seguenti step:

a. il fornitore del SW ha effettuato l’accreditamento regionale di tutti i metodi in ambiente di stage;

b. il referente della struttura privata, che ha effettuato l’adesione al Bando, deve richiedere al fornitore SW di effettuare in stage gli invii per i 7 metodi, sopra riportati, a nome della struttura ed aver avuto esito ok;

c. il referente della struttura, o il fornitore SW, inviano a fseprivati@regione.toscana.it i 7 xcart_id e ricevono l’approvazione da RT;

d. il referente della struttura invia, tramite e-mail a fseprivati@regione.toscana.it, la volontà di avviare il processo per far accedere all’ambiente di produzione il fornitore interessato. Nel caso di strutture che conferiscono unicamente su repository regionali/aziendali (REP 999, 201, 202, 203, 204) il fornitore dovrà essere in possesso di 2 certificati di produzione (signature e authentication) con CA SOGEI.

L’ente o il fornitore dovrà richiedere una fruizione CART distinta per ogni impianto. Si ricorda che per singolo impianto si intende la combinazione unica di PIVA / CF e Fornitore Software che opera per la struttura. A differenza della fase di staging, nella quale è sufficiente un unico certificato per entrambi i regimi di erogazione, in ambiente di produzione, qualora la struttura operi sia in regime di convenzione sia in regime di accreditamento e utilizzi per quest’ultimo un repository proprietario, sarà necessario ottenere 4 certificati (2 signature e 2 authentication) e richiedere una fruizione CART distinta per ogni impianto. Solo in questa casistica per singolo impianto si intende la combinazione unica di PIVA / CF, Fornitore Software che opera per la struttura e regime di erogazione. Il fornitore invia all’indirizzo e-mail fseprivati@regione.toscana.it il modulo di adesione, completo del Common Name (CN) precedentemente comunicato dal team FSE Privati, unitamente alla chiave pubblica del certificato generato dalla CA Sogei. Il modulo di adesione dovrà essere inviato per ogni CN.

Successivamente, il team FSE Privati trasmette a cartdesk@regione.toscana.it l’autorizzazione rilasciata da RT ed il modulo di adesione per l’abilitazione del/dei certificato/i in ambiente di produzione. Al termine delle attività di configurazione, il CART comunica l’avvenuta attivazione del/dei certificato/i nell’ambiente di produzione al team FSE Privati, al referente dell’adesione e al fornitore software.


Richieste di Supporto

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Durante le attività di integrazione e accreditamento degli applicativi software che alimentano il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0), eventuali anomalie tecniche, errori di
configurazione o richieste di chiarimento devono essere gestite attraverso il sistema di ticketing regionale e i canali di supporto dedicati. Nel corso del processo di integrazione,
che comprende le fasi di accreditamento degli applicativi, esecuzione dei test tecnici, abilitazione degli ambienti e avvio in produzione, le strutture sanitarie e i fornitori software
interagiscono con i diversi stakeholder regionali secondo un modello di gestione coordinato.
In particolare, nel processo intervengono i seguenti soggetti:

Sviluppo Toscana, che cura gli aspetti amministrativi connessi alla gestione del bando e all’ammissione delle strutture beneficiarie.

Team FSE 2.0 – Regione Toscana e Team FSE 2.0 Privati – Regione Toscana, responsabile del coordinamento complessivo delle attività di integrazione, della gestione operativa del supporto tecnico e del monitoraggio delle attività di alimentazione del FSE;

CART (Cooperazione Applicativa Regionale Tecnologica), che gestisce gli aspetti infrastrutturali e le richieste relative all’abilitazione degli ambienti applicativi regionali;

Toscana Compliance, responsabile della verifica dei requisiti tecnici e organizzativi degli applicativi software ai fini dell’accreditamento sulla piattaforma Toscana Compliance e dell’aggiornamento dell’elenco dei sistemi accreditati;

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